Il quarto AperiNetwork di San Marino Innovation

Festa AperiNetwork

Un anno di crescita per l’ecosistema innovativo sammarinese.

L’AperiNetwork giunge alla sua quarta edizione, con un’adesione superiore rispetto agli anni precedenti, confermandosi l’appuntamento annuale di riferimento per gli attori dell’ecosistema innovativo della Repubblica. Delle 125 imprese certificate da SMI, 67 hanno risposto all’invito, facendo registrare il dato più alto di sempre e portando a 185 il numero complessivo dei partecipanti tra imprenditori, collaboratori e rappresentanti istituzionali. Un dato significativo, che testimonia la crescita di una comunità sempre più coesa e consapevole del valore strategico delle relazioni e delle connessioni professionali.

Il Segretario di Stato Alessandro Bevitori, accompagnato dal Segretario Particolare Stiven Ciacci, ha tracciato la linea politica dell'Esecutivo: «I numeri parlano chiaro. L'adesione record all'appuntamento annuale dimostra come la Repubblica stia governando la transizione tecnologica da protagonista, consolidando una comunità d'intenti solida e competitiva. La nuova sede dell'Istituto e la stabilità finanziaria raggiunta evidenziano la bontà di una pianificazione lungimirante. Certo, il cammino richiede uno sforzo costante, ma il sostegno garantito dall'Eccellentissima Camera punta dritto a un traguardo ambizioso: fare del nostro territorio un hub di rilievo europeo. Vogliamo valorizzare il capitale umano e connettere il sistema economico ai grandi circuiti mondiali, abbattendo di fatto le distanze geografiche. Insomma, i progetti imminenti — penso alla vetrina globale della Startup World Cup — confermano che la direzione intrapresa è quella giusta. Le fondamenta sono solide. Ora acceleriamo.»

Un anno di consolidamento

San Marino Innovation apre il 2026 con un anno di transizione consapevole, in cui alla crescita organizzativa si affianca un deciso rafforzamento strutturale, ha dichiarato il Presidente Gian Angelo Geminiani nel corso dell’evento aziendale, tracciando un quadro delle principali novità che caratterizzeranno l’Istituto nei prossimi mesi.

Tra i cambiamenti più significativi figura il trasferimento nella nuova sede di Strada Acquasalata n. 4, a Serravalle. Una scelta che, come sottolineato dal Presidente, non rappresenta soltanto un cambio di indirizzo, bensì una risposta concreta a un Istituto che cresce nelle persone e nelle responsabilità.

Una solidità che trova conferma anche nei numeri: l’ultimo esercizio si è chiuso con un utile di 203.060 euro, risultato conseguito grazie a una gestione attenta e sostenibile e al fondamentale apporto del contributo annuale di 165.000 euro della Eccellentissima Camera. Tale sostegno costituisce parte integrante dell’equilibrio economico-finanziario dell’Ente e rappresenta un presidio essenziale per assicurare continuità operativa, sviluppo progettuale e pieno adempimento degli impegni assunti a beneficio dell’ecosistema sammarinese.

A supporto della visione strategica dell’Ente, il Consiglio di Amministrazione, rinnovato lo scorso anno e composto da Filippo Bacciocchi, Tommy Fantini, Samuele Guiducci ed Emanuele Cangini, guidato dal Presidente Geminiani. La continuità operativa è garantita dal team storico: Linda Zavoli per la comunicazione, Anna Gasperoni come responsabile operativa e Giovanni Righi per l’amministrazione.

L’Istituto annuncia inoltre l’ingresso di nuove figure che segnano l’avvio di una fase organizzativa più strutturata. Francesco Tabarini assume la direzione manageriale, con focus sul consolidamento organizzativo e il coordinamento interno. Nicolas Rossini entra come Head of Innovation, con delega sullo sviluppo dell’ecosistema startup, le partnership strategiche e i programmi europei. Anastasia Merli si occuperà dei rapporti internazionali e Lorenzo Borsari del presidio legale.

San Marino Innovation rinnova inoltre la propria identità visiva con un nuovo logo, oggi visibile sul sito e sui canali social dell’Istituto e reso disponibile anche alle imprese certificate come strumento di riconoscibilità nell’ecosistema sammarinese. Il progetto nasce da un bando partecipativo lanciato due anni fa in collaborazione con l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino ed è stato realizzato da due studentesse del corso di Design.

I progetti futuri: Talenti Sammarinesi e la Startup World Cup

Nel corso dell’evento è intervenuto anche Rossini, che ha presentato le prime iniziative che caratterizzeranno il suo ruolo nei prossimi mesi. Tra queste spicca Talenti Sammarinesi, un progetto inedito pensato per valorizzare i professionisti sammarinesi che si sono distinti a livello internazionale, rafforzando il legame con il Paese d’origine.

La prima edizione si terrà il 29 luglio 2026 presso il Podere di Lesignano. Il format supera la struttura della conferenza tradizionale, privilegiando tavole rotonde tematiche in piccoli gruppi progettate per favorire un confronto diretto e autentico, arricchite da uno standing dinner e da momenti di networking informale. I mentor della prima edizione rappresentano percorsi professionali di rilievo internazionale: il Prof. Federico Tombari, Research Director presso Google e Professore alla Technical University of Munich; il PhD Rino Micheloni, CEO di Avaneidi; il Prof. Maurizio Bragagni, CEO di Tratos Group; e il Dott. Stiven Muccioli, CEO di BKN301 e SM Capital. L’evento è aperto a tutti con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso nel calendario dell’innovazione sammarinesi.

Talenti Sammarinesi nasce per creare il contesto giusto affinché anche il capitale umano generi ispirazione e opportunità concrete per chi vive e lavora nel territorio, dichiara Nicolas Rossini. Se riusciremo a costruire un ponte solido tra queste eccellenze e la Repubblica, potremo innescare un circolo virtuoso di crescita che va ben oltre il singolo appuntamento.

Un’ulteriore novità negli eventi riguarda l’arrivo a San Marino della Startup World Cup, il circuito internazionale promosso dalla statunitense Pegasus Tech Ventures e dedicato alle startup più innovative al mondo. La competizione, presente in oltre 100 paesi nei 6 continenti, approda per la prima volta nella Repubblica, offrendo alle realtà imprenditoriali del territorio l’opportunità di confrontarsi con un network globale di startup, investitori e operatori dell’innovazione.

L’evento si terrà il 15 ottobre 2026 presso il Kursaal. Le candidature sono aperte non solo alle realtà sammarinesi, ma a tutte le startup innovative operanti sul territorio limitrofo: dopo una selezione accurata, le migliori 10 accederanno alla finale nazionale, dove si sfideranno davanti a una giuria qualificata di investitori e addetti ai lavori. La vincitrice rappresenterà San Marino nella semifinale internazionale nella Silicon Valley, con la possibilità di accedere alla finalissima di San Francisco: un’occasione unica per presentare il proprio progetto davanti a una giuria di esperti e competere per un premio da un milione di dollari in investimento.

Con la Startup World Cup portiamo San Marino in uno dei circuiti più rilevanti per l'innovazione imprenditoriale, afferma il Presidente Gian Angelo Geminiani. È un segnale chiaro: la Repubblica vuole essere un luogo in cui fare impresa e avere accesso alle stesse opportunità disponibili nei grandi hub dell’innovazione mondiale. Il nostro compito è abbattere le distanze geografiche e aprire possibilità che fino a poco tempo fa sembravano inaccessibili per una realtà territoriale di queste dimensioni.

Formazione, giovani e partnership: un anno di collaborazioni

Sul fronte istituzionale, San Marino Innovation ha siglato un Memorandum of Understanding con 28 DIGITAL, uno dei più grandi ecosistemi europei di startup, imprese e università, con l’obiettivo di posizionare San Marino come test-bed di eccellenza nel cuore dell’Europa. L’accordo identifica l’Istituto come partner strategico nella creazione dei consorzi finalizzati alla partecipazione a programmi HORIZON e DIGITAL EUROPE.

Una delle priorità dell’Istituto è la formazione continua. Insieme all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e al Collegio dei Geometri, sono stati promossi corsi accreditati su normativa tecnologica, cybersicurezza e intelligenza artificiale. Un protocollo d’intesa con l’Ufficio Politiche Attive del Lavoro, facilitato dalla Segreteria di Stato per il Lavoro, ha dato il via a un percorso formativo pratico per il personale della PA, con un primo corso di tre ore dedicato all’IA e alle tecnologie low-code.

Continua intanto la storica partnership con l’Associazione Nuove Idee Nuove Imprese, la business plan competition di cui San Marino Innovation fa parte da oltre dieci anni a sostegno dell’imprenditorialità locale in qualità di socio fondatore e membro del Comitato Tecnico Scientifico.

Grande attenzione è stata riservata alle nuove generazioni. Il mini hackathon organizzato presso la sede dell’Istituto ha visto 36 studenti (20 del Liceo di San Marino e 16 della Vienna International School) sfidarsi in squadre miste, affiancati da imprenditori delle startup certificate sammarinesi. La contaminazione tra culture e competenze diverse si è conclusa con la vittoria del team guidato dal mentor Samuele Cottone (Moonson), grazie al progetto CLAD. San Marino Innovation ha sostenuto come partner ufficiale anche l’Hackathon di Robotica, che ha coinvolto oltre 60 ragazzi tra i 12 e i 18 anni, e ha contribuito alla conferenza internazionale AthTech sull’uso della tecnologia nell’atletica.

Sul fronte internazionale, la presenza del team di San Marino Innovation ad eMerge Americas 2026 a Miami, in Florida, ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’anno. Con oltre 20.000 partecipanti da 60 Paesi e più di 1.000 investitori presenti, la conferenza è uno degli appuntamenti tecnologici più influenti al mondo: la Repubblica ha preso parte all’iniziativa accompagnando una delegazione di 6 Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico, offrendo loro uno spazio concreto per presentare i propri progetti e costruire relazioni con partner e investitori internazionali. Inoltre, per il quarto anno consecutivo, San Marino ha preso parte anche al POPRI Youth Project, tenutosi quest’anno in Macedonia del Nord, con il progetto “LoveWise” selezionato tramite il Concorso San Marino Business Plan nato dalla collaborazione con l’Università di San Marino. L’Istituto ha infine contribuito alla diffusione delle borse di studio promosse dalla Fondazione OLITEC, del valore di 12.000 euro ciascuna, destinate a giovani sammarinesi nelle discipline BRIA (Business, Robotica, Informatica e Intelligenza Artificiale).

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