Oggetto Sociale

Art.4 (Oggetto sociale) Decreto Delegato 7 marzo 2018 n.23

1. La società promuove, realizza, gestisce e sviluppa l’ecosistema dell’innovazione tecnologica e della ricerca della Repubblica di San Marino facilitando la cooperazione prioritaria tra i sistemi d’impresa, degli innovatori, della pubblica amministrazione, della ricerca e dei servizi sammarinesi in sinergia e collaborazione con quelli di altri paesi.

La società ha per oggetto lo svolgimento di attività volte a:

0a) accelerare l’impatto positivo che la tecnologia può avere sulla vita dei cittadini;

a) realizzare fini sociali in termini di crescita economica, creazione di eccellenze tecnologiche,nuova cultura imprenditoriale e dell’innovazione, incremento delle attività di ricerca anchefinalizzate ad accrescere la qualità della vita dei territori coinvolti e occupazione di lungo periodo;

b) contribuire allo sviluppo di una nuova economia che usi l’innovazione come motore per la crescita di competitività della Repubblica di San Marino e dei territori limitrofi della Repubblica italiana;

bbis) rappresentare l'organo di riferimento per il Consiglio Grande Generale e il Congresso di Stato, nonché altre istituzioni ed enti pubblici, ed anche per i privati, le associazioni e le imprese interessati, in materia di innovazione, con lo scopo di supportare la strategia nazionale a breve e a lungo termine in collaborazione e coordinamento con gli uffici pubblici preposti anche attraverso la proposta di normative atte a favorire la crescita dell'ecosistema innovativo della Repubblica di San Marino.

2. In particolare, per il raggiungimento delle sopra elencate finalità, la società svolge attività finalizzate a:
a) attrarre e stimolare la creazione e lo sviluppo di imprese ad alto contenuto tecnologico attraverso strumenti, servizi e processi dedicati;

b) favorire lo sviluppo di aggregazioni e di rapporti di collaborazione tra imprese hi-tech, gli organismi di ricerca, la Pubblica Amministrazione e gli altri attori dell’ecosistema;

c) supportare la crescita di competitività nei settori tradizionali delle imprese locali, attraverso nuove tecnologie, prodotti e servizi innovativi, e processi organizzativi;

d) attrarre nuovi investimenti anche di carattere internazionale, attraverso la collaborazione e la creazione di nuove piattaforme tecnologiche con altri ecosistemi di innovazione;

e) svolgere un ruolo di impulso per l’adozione di nuove normative specifiche dedicate allo sviluppo di nuove tecnologie finalizzate ad accelerare la crescita e l’internazionalizzazione dell’Istituto, alla semplificazione procedurale e allo sviluppo di servizi di supporto alla crescita dell’ecosistema di innovazione;

f) facilitare la nascita e la crescita di strumenti finanziari, fondi di capitale di rischio in grado di stimolare e supportare la nascita e lo sviluppo di nuovi progetti di impresa in settori con elevato potenziale di innovazione e di crescita;

g) favorire la diffusione della conoscenza e l’utilizzazione delle tecnologie innovative, attraverso l’aggregazione di offerta di prodotti e servizi tecnologicamente avanzati ed azioni integrate di promozione, marketing e commercializzazione degli stessi sul mercato;

h) garantire una corretta gestione dell’Istituto orientando le iniziative imprenditoriali, le attività di servizio ed ogni altra attività della società secondo il principio di sostenibilità economica ed efficienza;

i) coinvolgere e collaborare con tutti i soggetti presenti nell’ecosistema, pubblici e privati, potenzialmente interessati al tema dello sviluppo dell’innovazione;

j) promuovere investimenti in start up con progetti tecnologicamente innovativi di particolare interesse per lo sviluppo degli obbiettivi della società;

k) porre in essere le più opportune valutazioni sui soggetti e operatori che intendono entrare in relazione o partnership con l’Istituto, valutandone il rispetto di standard e modelli operativi prestabiliti;

l) studiare, sviluppare e realizzare strategie d’innovazione per la Pubblica Amministrazione; raccogliere, favorire e valutare progetti e idee orientate allo sviluppo dell’Agenda Digitale Sammarinese (ADS); proporre al Congresso di Stato l’approvazione del piano di sviluppo digitale e redigere annualmente una relazione sullo stato generale dello sviluppo digitale e sull’attuazione dell’ADS;

m) compiere, nei limiti previsti dalle normative vigenti, tutte le operazioni commerciali, industriali, finanziarie, immobiliari e mobiliari; negoziare finanziamenti; contrarre mutui; assumere quote o partecipazioni azionarie in altre società, imprese, associazioni di diritto sammarinese e/o straniero, aventi scopo o scopi affini, analoghi o connessi al proprio ed in generale compiere tutte le operazioni ritenute utili e necessarie per il raggiungimento dell’oggetto sociale.

3. La società può promuovere e pubblicizzare la propria attività e la sua immagine utilizzando modelli, disegni ed emblemi direttamente o a mezzo terzi.

4. La società ha dimensione e funzione di aggregazione tecnologica multisettoriale anche alfine di sviluppare l’intreccio cooperativo e la cooperazione tra sistemi di impresa e centri dicompetenza tecnologica.

5. La società gestisce l’Incubatore d'impresa del “Techno Science Park San Marino – Italia”, brevemente “TSP San Marino – Italia”, con l’obbiettivo di supportare imprese a forte connotazionetecnologica insediate nelle aree della Repubblica di San Marino e in quelle dei territori italiani limitrofi, al fine di contribuire a rivitalizzare i sistemi economici locali e proiettarli in unadimensione internazionale. In particolare, l’incubatore svolge le attività finalizzate allarealizzazione del Parco Scientifico e Tecnologico San Marino – Italia e le azioni volte alla internazionalizzazione delle imprese insediate.

5 bis. L’istituto può avere accesso ai dati e ai documenti della Pubblica Amministrazione, nelrispetto della normativa vigente in materia di accesso agli atti, utili per il raggiungimento delle finalità di cui al comma 1 ed allo svolgimento delle funzioni di cui al comma 2.


Rappresentanza Sociale

Art. 13 (Competenze e poteri dell’Amministratore Unico o del Presidente del Consiglio di Amministrazione) Decreto Delegato 7 marzo 2018 n.23

1. Sono attribuite al Presidente del Consiglio di Amministrazione le seguenti funzioni:

a) la gestione della ricerca di aziende con le quali instaurare rapporti di qualsiasi tipo, per losviluppo dell’ecosistema tecnologico e di innovazione della Repubblica di San Marino,formulando proposte, nonché ipotesi di accordi;

b) lo sviluppo delle pubbliche relazioni con soggetti terzi qualificati, anche a livello internazionale,nell’ambito dell’innovazione tecnologica, anche in sinergia con l’Università della Repubblica diSan Marino e con Università straniere;

c) la creazione e l’intrattenimento, in nome e per conto della società, di contatti e rapporti, anche in ambito internazionale, con imprese, Enti ed Istituzioni, ritenuti necessari o utili per un miglior espletamento delle proprie funzioni.

2. Sono conferiti al Presidente del Consiglio di Amministrazione, nell’ambito e per l’esecuzione delle funzioni come sopra attribuite, i seguenti poteri:

a) sottoscrivere, in nome e per conto della società, protocolli preliminari di intesa con le aziende di cui al comma 1 lettera a), ovvero con terzi ed Istituzioni sia pubbliche che private;

b) effettuare, nell’ambito delle funzioni come sopra esplicitate, viaggi anche all’estero, per creare e sviluppare contatti locali diretti e con diritto al rimborso delle relative spese;

c) adottare le iniziative di competenza del Consiglio di Amministrazione, improcrastinabili e indifferibili, per motivi di necessità ed urgenza fatto salvo l’obbligo di convocare al più presto il Consiglio di Amministrazione per la necessaria ratifica.

Art. 14 (Rappresentanza) Decreto Delegato 7 marzo 2018 n.23

1. L’Amministratore Unico o il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha la rappresentanza legale della società, con l’uso della firma sociale sia di fronte ai terzi che in giudizio.Al Presidente e agli altri Amministratori compete la rappresentanza sociale nei limiti dei poteri lorodelegati dal Consiglio di Amministrazione, dall’Assemblea e dal presente statuto.


Comitato Scientifico

Art. 18 (Comitato Scientifico) Decreto Delegato 7 marzo 2018 n.23

1. L’Assemblea Ordinaria può nominare un Comitato Scientifico, composto da un numerominimo di tre ad un massimo di cinque membri effettivi. Il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di nominare ulteriori membri onorari del Comitato Scientifico.

2. I membri del Comitato Scientifico, sia effettivi che onorari, devono avere esperienza e competenze, con riferimento agli obbiettivi di seguito indicati. Possono farne parte anche l’amministratore unico o i membri del Consiglio di Amministrazione.

3. Tra i membri effettivi del Comitato Scientifico, l’Assemblea Ordinaria nomina un Direttore.

4. L’Assemblea può nominare anche un Vice Direttore, al quale il Direttore può delegare parte delle proprie attribuzioni.

5. Il Comitato Scientifico resta in carica fino a revoca o dimissioni della maggioranza dei suoi componenti effettivi, fatto salvo quanto stabilito dall’Assemblea Ordinaria in ordine alla prosecuzione del Comitato Scientifico anche in relazione alla durata del mandato di suoi specifici componenti.

6. L’Assemblea Ordinaria può revocare l’intero Comitato Scientifico solo per gravi inadempienze o per la mancanza di risultati documentati. Su proposta del Direttore, che ne motivi le cause, può disporre la revoca di singoli componenti del Comitato Scientifico. In ogni caso, i membri del Comitato Scientifico possono essere revocati, in tutto o in parte, dall’Assemblea Ordinaria col voto favorevole di un numero di soci rappresentanti almeno il 75% del capitale sociale.

7. I membri del Comitato Scientifico possono rinunciare al loro incarico, dandonecomunicazione scritta all’Organo Amministrativo, che è tenuto a convocare senza indugiol’Assemblea Ordinaria dei soci, per deliberare la loro sostituzione, ovvero la riduzione del numerodei suoi membri. I membri onorari possono rinunciare al loro incarico, dandone comunicazionescritta all’Organo amministrativo, il quale sarà libero di valutare se procedere o meno alla loro sostituzione.

8. All’atto della nomina, l’Assemblea determina il compenso annuo di base spettante ai membri effettivi del Comitato Scientifico, al suo Direttore e al suo Vice Direttore.

9. Il Comitato Scientifico deve rendicontare periodicamente all’Organo Amministrativo come previsto all’articolo 12, comma 2, lettere g) e h).

Art. 19 (Obbiettivi, funzioni e poteri del Comitato Scientifico) Decreto Delegato 7 marzo 2018 n.23

Il Comitato Scientifico opera per il raggiungimento dei seguenti obbiettivi:

a) lettera soppressa

b) favorire l’aggregazione e la collaborazione tra tutti gli organismi “dell’ecosistema di innovazione” quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Università, PubblicaAmministrazione, Centri di ricerca, Istituti finanziari e Imprese;

c) facilitare il trasferimento tecnologico nei settori tradizionali;

d) favorire la diffusione della conoscenza e l’utilizzazione di tecnologie innovative.

2. Per la realizzazione dei suddetti obbiettivi, il Comitato Scientifico svolge le seguenti
funzioni:
a) la ricerca, lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di progetti digitali per la Pubblica Amministrazione e/o per terzi (società, enti, ecc.);

b) lo studio e la proposta agli organi governativi competenti di modifiche normative, atte a favorire la crescita dell’ecosistema innovativo della Repubblica di San Marino;

c) lettera soppressa

d) lo studio e lo sviluppo di progetti di formazione specifica per il settore dell’innovazione tecnologica, mirati ad accrescere le competenze specifiche degli operatori locali del settore, anche in sinergia con l’Università di San Marino o con Università straniere.

3. Il Direttore del Comitato Scientifico è responsabile dell’attuazione delle strategie e delle modalità operative del Comitato stabilite dal Consiglio di Amministrazione.

4. Il Comitato Scientifico, nell’esercizio delle proprie funzioni, ha pieni poteri di:

a) utilizzare i fondi che sono messi a sua disposizione dall’Assemblea, nel rispetto di quanto stabilito all’articolo 12, lettera g);

b) proporre all’Organo Amministrativo l’approvazione di progetti con il relativo budget;

c) lettera soppressa

d) conferire incarichi e/o procure tra i suoi membri effettivi ed onorari nei limiti dei poteri di cui il presente articolo;

e) effettuare spese, nei limiti del budget approvato;

f) strutturarsi al suo interno per mezzo di un regolamento che verrà redatto e condiviso da tutti i suoi membri, sulla base del quale conferire a ciascuno dei suoi componenti, a terzi, a dipendenti della società e/o consulenti, compiti, funzioni e responsabilità e poteri, nei limiti delle proprie attribuzioni e di quanto stabilito nel presente articolo.

5. Il Direttore ed il Vice Direttore, se nominato, possono impegnare la società nei confronti deiterzi nell’ambito e nei limiti dei poteri spettanti al Comitato Scientifico.

6. Il Comitato Scientifico, nello svolgimento delle sue funzioni:

a) si avvale della struttura e del personale della società;

b) ha accesso ai documenti della società.