Jump'in Robotica: trasformare la curiosità in eccellenza e la competizione in collaborazione.
Al centro il Presidente di San Marino Innovation Gian Angelo Geminiani, alla sua dx Diego de Simone, Fattor Comune.
Si è conclusa con grande successo l'ultima edizione di "Jump'in Robotica", l'appuntamento gratuito con la robotica educativa che domenica 1° febbraio ha visto oltre 50 giovani dai 12 ai 18 anni sfidarsi nella Sala Polivalente di Serravalle, a San Marino.
A conquistare il primo posto sono stati Sofia Di Cesare, proveniente da Coriano, insieme ai riminesi Alessandro Elminti, Simone Fratti e Alessandro Pari, che si sono distinti in una competizione che ha messo alla prova non solo le competenze tecniche, ma soprattutto le soft skills e il pensiero laterale.
Un evento che va oltre la competizione
Organizzato da Fattor Comune, Botika e Nobodies Studios, in collaborazione con l'Ufficio di Stato Brevetti e Marchi di San Marino, San Marino Innovation e TIM San Marino, Jump'in Robotica si conferma molto più di una semplice gara: è una vera e propria giornata di sperimentazione e apprendimento pratico.
L'evento, che ha registrato il sold out delle iscrizioni, ha attirato partecipanti non solo dalla Repubblica di San Marino e dalla Romagna, ma da diverse regioni d'Italia, tra cui Piacenza e Macerata, confermando l'interesse crescente verso la robotica educativa.
L'approccio formativo: costruire competenze per il futuro
I partecipanti si sono divisi in team per affrontare sfide collaborative con i robot, guidati da formatori specializzati ed esperti di robotica educativa di First Global Italia. Tutti i kit robotici sono stati forniti gratuitamente, garantendo a ogni team la possibilità di sperimentare al meglio.
Gli ingredienti principali dell'esperienza? Costruzione, collaborazione, creatività, pensiero laterale, gioco di squadra, problem solving, innovazione e tanto divertimento.
Come spiega Diego De Simone, uno degli organizzatori: "L'utilizzo dei robot in ambito educativo è fondamentale per stimolare, al di là delle competenze tecniche, lo sviluppo del pensiero laterale e delle soft skills, costruendo individui più preparati alle sfide del domani. Proprio in quest'ottica, l'evento si pone l'ambizioso obiettivo di espandere e diffondere la cultura della robotica educativa in tutta la Romagna (e non solo!), per aumentare in modo significativo il numero di ragazze e ragazzi coinvolti."
Una testimonianza dal campo: dalla curiosità al podio mondiale
Durante l'evento, Lorenzo Gasperoni, uno dei ragazzi del Team San Marino Robotica, che per gioco aveva aderito alla prima missione ad Atene, ha condiviso con i partecipanti la sua esperienza, offrendo una testimonianza concreta del potere trasformativo della robotica educativa.
"Ho iniziato per gioco, non sapevo nulla. Ho imparato sul campo insieme agli altri 6 ragazzi che avevano aderito all'iniziativa. Siamo partiti per le Olimpiadi di Robotica ad Atene, senza pensare che sarebbe stata una delle esperienze più entusiasmanti e collaborative che ci potessero essere," racconta Lorenzo.
I risultati parlano chiaro: "Siamo arrivati 171esimi su 200. Non ultimi, ma non importava. Dopo due anni e alcune esperienze, a Panama quest'anno siamo arrivati quarti. Da non credere! Per un soffio non siamo saliti sul podio."
La crescita di San Marino in questo settore è stata rapida e significativa, come sottolinea il giovane: "Una realtà come San Marino che in pochi anni si è distinta in questo campo. E i ragazzi di oggi hanno capito lo spirito giusto: collaborare, dividersi i compiti. Lo scopo della giornata è proprio questo."
Ma l'aspetto forse più prezioso dell'esperienza va oltre i risultati sportivi: "Oggi mi ritrovo in chat con 200 ragazzi provenienti da tutte le parti del mondo grazie ai nostri viaggi con la robotica. Il team di robotica ti fa entrare in una comunità mondiale."
STEM in azione: competenze concrete per il domani
L'obiettivo dell'iniziativa è sviluppare competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), stimolare l'innovazione e offrire un'opportunità concreta di mettere in pratica conoscenze tecniche e creative. La metodologia adottata prepara attivamente i giovani al futuro, promuovendo un uso consapevole delle nuove tecnologie.
La testimonianza di Lorenzo dimostra come questo approccio formativo produca risultati tangibili: ragazzi che partono senza competenze specifiche e, attraverso la collaborazione e l'apprendimento sul campo, raggiungono traguardi internazionali di prestigio, costruendo al contempo una rete globale di relazioni e competenze.
Il prossimo appuntamento: Jump'in International
L'evento di San Marino rappresenta anche l'apripista di "Jump'in International", l'evento di robotica più grande d'Italia, in programma dal 5 al 7 marzo a Cesenatico (FC). Questo appuntamento è collegato al campionato del mondo di robotica che si terrà a Houston (USA) a fine aprile, offrendo ai partecipanti un percorso formativo di respiro internazionale.
Un investimento sul capitale umano
Jump'in Robotica si conferma un'iniziativa strategica per il territorio, che consolida il legame con la Repubblica di San Marino e pone le basi per una crescita significativa della cultura STEM tra i giovani. Non solo tecnologia, ma formazione di competenze trasversali essenziali per affrontare le sfide del mondo di domani.
Come dimostra il percorso di Lorenzo e del suo team, da una partecipazione "per gioco" si può arrivare a sfiorare il podio mondiale, costruendo lungo il cammino una rete internazionale di competenze, amicizie e opportunità. Questa è la forza della robotica educativa: trasformare la curiosità in eccellenza, il gioco in apprendimento, la competizione in collaborazione.
Informazioni e registrazioni per i prossimi eventi: https://jumpin.work/evento/jumpin-robotica-1-febbraio-2026/
I primi classificati alla sfida di Robotica