San Marino Innovation attrae competenze e imprese: cresce l'ecosistema dell'innovazione

San Marino Innovation: report anno 2025

San Marino Innovation chiude il 2025 con un nuovo record: 59 progetti imprenditoriali presentati in un solo anno, il dato più alto dal 2019, anno di partenza del sistema di certificazione delle Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico. I numeri confermano la crescita costante dell’ecosistema dell’innovazione sammarinese: dalle 10 richieste del primo anno si è passati progressivamente alle attuali 59, con un balzo significativo rispetto alle 49 del 2024. Oggi l’Istituto, che accompagna startup e aziende innovative dalla nascita allo sviluppo, certificandone i requisiti tecnologici e offrendogli formazione, networking e supporto operativo, coordina un sistema che conta 127 imprese certificate (76 startup di primo livello, 41 di secondo livello e 10 in fase di scale-up) e oltre 300 dipendenti, di cui 64 part-time e 170 frontalieri.

Fondamentale per la qualità e la solidità dell’ecosistema è il processo di valutazione delle candidature. Nel corso del 2025, 29 imprese hanno ottenuto la certificazione, mentre 26 istanze non hanno superato la fase di valutazione e 4 sono in valutazione. Ne deriva che solo il 49,15% delle candidature presentate ha ottenuto esito positivo, a conferma dell’elevato livello di rigore nella selezione adottato dal Consiglio di Amministrazione. Un’attenta analisi delle proposte, che si articola in più fasi, assicura l’ammissione esclusiva di progetti con un effettivo contenuto innovativo, una solida struttura imprenditoriale e un business plan sostenibile; il procedimento adottato si  traduce in significative ricadute economiche e sociali a livello territoriale. Nel 2025, infatti, il fatturato aggregato delle imprese certificate ha raggiunto circa 106 milioni di euro, generando per lo Stato un gettito complessivo stimato in circa 7 milioni di euro annui, che si traduce quindi in ricadute economiche e sociali concrete sul territorio.

Il punto di forza: tante competenze qualificate

Il vero punto di forza non sta semplicemente nel numero delle startup; a fare la differenza sono le capacità e le competenze messe in campo. Le imprese certificate da San Marino Innovation, infatti, richiedono professionisti altamente qualificati nei settori più diversificati e innovativi, dall’ICT al fintech, dalla ricerca scientifica all’innovazione digitale, senza dimenticare le nuove frontiere dell’artigianato, del manifatturiero e dell’agroalimentare. Un siffatto fabbisogno innesca una  dinamica di recruiting interno e transfrontaliero che testimonia la capacità dell’Istituto di attrarre le migliori eccellenze professionali, rafforzando la competitività del sistema sammarinese nei principali ambiti di riferimento economico e produttivo. «La crescita occupazionale è uno degli indicatori più rilevanti della maturità dell’ecosistema – ha dichiarato il direttore di San Marino Innovation, Michele Cervellini e i numeri dimostrano che il modello funziona e che l’innovazione e i professionisti qualificati producono un valore reale per il Paese».

Settori diversificati e più interazioni tra loro.

La solidità dell’ecosistema emerge non solo dai dati quantitativi, ma anche da una diversificazione settoriale. Questa mescolanza può generare le prossime storie di successo imprenditoriali sammarinesi. L’eterogeneità delle imprese stimola la nascita di sinergie e collaborazioni tra settori diversi, consolidando una rete di competenze sempre più solida e interconnessa.

Un approccio che San Marino Innovation ha subito fatto suo, arrivando a organizzare dei momenti di networking, che offrono agli imprenditori occasioni concrete di confronto e collaborazione, favorendo la condivisione di competenze e tecnologie. Creare connessioni in un contesto informale si sta rivelando uno strumento efficace per stimolare l’innovazione e trasformare le idee in progetti condivisi.

Questo modus operandi si rivela ancora più strategico oggi, perché il panorama delle startup del regime innovazione è profondamente cambiato. Se in passato le imprese puntavano sulla specializzazione settoriale, oggi l’intelligenza artificiale viene integrata in molte attività e settori diversi, modificando il modello imprenditoriale e spostando l’attenzione dalla singola nicchia alla capacità di rendere le aziende più efficienti, competitive e rapide nel rispondere al mercato.

Un nuovo corso per la governance

Da maggio 2025, Gian Angelo Geminiani ha assunto la presidenza di San Marino Innovation, affiancato da un Consiglio di Amministrazione composto da Filippo Bacciocchi, Emanuele Cangini, Tommy Fantini e Samuele Guiducci, dando avvio a una fase di sviluppo strategico.

Geminiani assume la guida dell’Istituto in un momento chiave per la Repubblica, chiamata a rafforzare la propria capacità di attrarre e sostenere imprese innovative. La linea tracciata si inserisce nel solco del lavoro già avviato dalla precedente governance, con l’obiettivo di rendere più efficace il sistema di certificazione delle Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico e di valorizzarne l’impatto sul territorio.

Focus sullo sviluppo delle imprese certificate

L’attenzione si concentra ora su procedure di valutazione più efficienti, un monitoraggio sempre più meticoloso dei progetti e un accompagnamento post-certificazione, favorendo un ambiente tanto regolamentato quanto attrattivo. In particolare, è fondamentale promuovere sinergie a sostegno degli imprenditori, aiutandoli a trasformare le loro «idee innovative in realtà imprenditoriali solide e competitive sul lungo periodo», come ha dichiarato il Presidente.

In linea con questa visione strategica, San Marino Innovation ha avviato una serie di collaborazioni mirate a consolidare la rete di supporto all’innovazione. Sono iniziative concrete quali la sottoscrizione di un Memorandum d'Intesa (MoU) con l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, in particolare con la facoltà di Design, il quale prevede l’organizzazione di attività di business match tra le startup e gli studenti, l’attivazione di tirocini curriculari ed extracurriculari presso le IACT e la co-progettazione di un podcast.

Il valore della collaborazione con le Istituzioni

Sul fronte internazionale, l’Istituto ha siglato un MoU con GEA e 28 DIGITAL, organizzazione europea per l’innovazione digitale e l’imprenditorialità, per portare sul territorio sammarinese progetti innovativi ad alto impatto. L’accordo valorizza le opportunità che potrà offrire la recente normativa sandbox e mira a facilitare progetti innovativi, abilitare la partecipazione a consorzi europei e promuovere iniziative in digital health, intelligenza artificiale generativa per la PA e trasferimento tecnologico.

Sul tema della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, San Marino Innovation collabora attivamente con le Segreterie di Stato, fornendo supporto per modernizzare i servizi pubblici e rendere più efficiente l’apparato amministrativo dello Stato attraverso l’implementazione di soluzioni tecnologiche innovative. «La Repubblica può diventare un hub di innovazione per gli stessi paesi europei, spesso vincolati da normative che restringono il margine d’azione e sperimentazione, pur mantenendo standard di conformità alti e costantemente monitorati. San Marino Innovation punta proprio a questa rivoluzione: fare squadra con le istituzioni, per non disperdere energie e fondi, ed esportare una visione imprenditoriale innovativa all’estero», ha affermato il Presidente. Un esempio concreto risale allo scorso novembre, quando è stato firmato un Protocollo d’Intesa con l’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive per rafforzare le competenze digitali nella Pubblica Amministrazione. L’accordo punta a introdurre strumenti tecnologici a supporto del lavoro quotidiano degli uffici e a formare il personale sui processi di digitalizzazione dei servizi. Il Protocollo ha preso avvio con un primo corso operativo di tre ore dedicato all’intelligenza artificiale e all’automazione dei processi, con un focus su large language model e tecnologie a basso codice (low-code).

Formazione e supporto ai giovani

In continuità con questa impostazione orientata al rafforzamento delle competenze, nel corso del 2025 l’Istituto ha promosso e organizzato diverse iniziative formative rivolte ai professionisti, quali l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e anche con il Collegio dei Geometri e Tecnici Laureati di Primo Livello, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza normativa e tecnologica, nonché accompagnare l’evoluzione del sistema economico-amministrativo del Paese. Corsi che poi vengono sovente accreditati dai singoli Ordini: Norme per le Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico – profili applicativi, processo di certificazione e regolamenti attuativi, con l’obiettivo di rafforzare la divulgazione del Decreto Innovazione n. 101/2019 e aggiornare i professionisti sulle opportunità e i benefici previsti dalla normativa, Cybersicurezza: Strategie e Soluzioni per Fronteggiare le Minacce Digitali, dedicato alla diffusione di una maggiore consapevolezza sui temi della protezione dei dati e dei sistemi digitali ed infine Applicazioni Pratiche dell’Intelligenza Artificiale.

Oltre alle attività formative dedicate ai professionisti, San Marino Innovation ha sostenuto nel 2025 anche iniziative finalizzate alla promozione della cultura dell’innovazione tra le nuove generazioni. L’Istituto, infatti, ha partecipato come partner ufficiale all’evento Hackathon di Robotica, coinvolgendo oltre 60 ragazzi dai 12 ai 18 anni. Tra programmazione e creatività tecnologica, i giovani hanno imparato a lavorare in squadra giocando, sviluppando competenze digitali e collaborative in un contesto stimolante e dinamico.

Altrettanto significativa per le nuove generazioni è stata la conferenza AthTech, realizzata con il supporto diretto di San Marino Innovation, che ha integrato il ruolo della tecnologia nell’atletica di livello internazionale; una conferenza internazionale nata per sviluppare un forum tecnico per professionisti, federazioni e aziende interessati all’uso dei dati e delle tecnologie nell’atletica leggera.

Per il terzo anno consecutivo, l’Istituto ha partecipato al POPRI Youth Project, competizione internazionale rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni, svoltasi nel 2025 in Grecia. Il POPRI, inserito nel quadro della strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), connette giovani talenti e opportunità imprenditoriali a livello internazionale, promuovendo lo scambio di idee innovative e progetti sostenibili.  San Marino Innovation, in qualità di ente promotore, ha organizzato sul territorio una Business Plan Competition (realizzata dall’Istituto in collaborazione con l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino), finalizzata a selezionare il progetto più meritevole a rappresentare la Repubblica nella competizione. Per il 2026, l’Istituto sta già lavorando alla selezione del nuovo progetto che rappresenterà il Titano in Macedonia del Nord, sede scelta per ospitare la prossima edizione del contest.

L’attenzione verso i giovani si è estesa anche alla formazione specialistica, grazie alla collaborazione con OLITEC – Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca, che ha messo a disposizione borse di studio del valore di 12.000 euro ciascuna per cittadini e residenti sammarinesi tra i 18 e i 38 anni, destinate a coprire sia i percorsi formativi sia l’alloggio nell’ambito delle discipline BRIA (Bioinformatica, Realtà Immersiva, Intelligenza Artificiale). L’iniziativa prevede un periodo formativo residenziale presso le sedi di Collalto Sabino e Assisi, con avvio delle attività a gennaio 2026. L’Istituto è riuscito a farsi confermare le borse di studio anche per l’anno successivo e il nuovo bando verrà pubblicato a fine 2026.

All’interno di questa rete di relazioni, San Marino Innovation ha confermato la partnership con NINI (Nuove Idee Nuove Imprese), la business plan competition che premia aspiranti imprenditori e neo-imprese, di cui fa parte da dieci anni, confermando il proprio impegno a sostegno dell’imprenditorialità giovanile e delle nuove iniziative d’impresa.

Infine, in questa prospettiva di consolidamento prosegue la collaborazione con l’Agenzia per lo Sviluppo Economico – Camera di Commercio, culminata nella pubblicazione di un numero speciale del periodico .SM interamente dedicato al San Marino Digital Hub. La pubblicazione offre una mappatura completa dell’ecosistema digitale sammarinese, con contributi del Presidente Geminiani, del Direttore Cervellini e di alcune delle principali imprese coinvolte nello sviluppo tecnologico della Repubblica.

Nel 2025, San Marino Innovation ha consolidato la propria strategia e ampliato le collaborazioni. Con una governance aggiornata e una rete di partner più strutturata, l’Istituto continua a supportare l’ecosistema innovativo sammarinese, rafforzando la posizione della Repubblica come hub competitivo e attrattivo a livello internazionale.

 SOURCE : Fixing San Marino 

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