Scelto il progetto che rappresenterà il Titano alla POPRI International Youth
La finale del concorso organizzato dall’Università di San Marino, aperto a chi ha fra i 18 e i 28 anni
A maggio il Titano parteciperà all’edizione 2026 della POPRI International Youth Business Model Competition, dedicata alle idee imprenditoriali dei giovani, con il progetto vincitore LoveWise, un’idea imprenditoriale basata su un’app pensata per incentivare una maggiore consapevolezza nelle emozioni e nei comportamenti relazionali dei giovani, fatta di micro lezioni, esercizi pratici, simulazioni e diari interattivi. A realizzarlo i sammarinesi Simona Casali e Valentino Mastrangelo: “In un’epoca in cui le relazioni si fanno sempre più complesse e i canali di comunicazione si spostano quasi esclusivamente online - spiegano - è fondamentale offrire uno strumento che parli il linguaggio delle nuove generazioni” e “le accompagni gradualmente verso un miglior equilibrio emotivo”.
L’annuncio è avvenuto questa mattina al termine della finale di un concorso, curato dall’Ateneo, che ha coinvolto otto progetti selezionati fra quattordici idee imprenditoriali presentate da giovani sammarinesi fra i 18 e 28 anni di età, oppure iscritti all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.
Durante l’evento, svolto nella sede universitaria dell’Antico Monastero di Santa Chiara, gli studenti hanno illustrato caratteristiche, punti di forza e prospettive delle proprie idee, riportati in un business plan. Hanno inoltre descritto le modalità di erogazione dei prodotti e servizi coinvolti, i piani finanziari e altri dettagli.
Il risultato del contest è stato deciso da una giuria composta dai rappresentanti di sei realtà: Segreteria di Stato per il Lavoro, Dipartimento Affari Esteri, Dipartimento Istruzione e Cultura, Dipartimento Territorio, Università di San Marino e San Marino Innovation, Dipartimento Istruzione e Cultura, Dipartimento Affari Esteri, Dipartimento Territorio, Segreteria di Stato per il Lavoro e Università di San Marino. Fra gli aspetti tenuti in considerazione: realizzabilità industriale, impatto sul territorio, potenziale, originalità e sostenibilità ambientale.
Tra i progetti premiati si posiziona al secondo posto TerraCore che si occupa di edifici e strutture in geopolimeri, materiali innovativi il cui utilizzo produce diversi benefici per l’ambiente. A realizzarlo tre studenti del corso di laurea in Design dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino: Cristiano Drudi, Giulia Badioli e Maria De Vita. Al terzo posto LA TEMPERIA che ha ideato un laboratorio artigianale che valorizza i legumi biologici locali attraverso un processo di fermentazione ispirato alla tradizione indonesiana delle sammarinesi Alice Giardi e Chiara Giardi.
I vincitori avranno la possibilità di partecipare alla “POPRI International Youth Business Model Competition”, in programma nella Macedonia del Nord e inserita nella strategia adriatico ionica dell’Unione Europea. Si confronteranno dunque con progetti selezionati da tutti i Paesi dell’area Adriatico Ionica.